Principali essenze per la preparazione dei profumi

Elenchiamo di seguito le principali essenze primarie utilizzate dai compositori profumieri di tutto il mondo per creare le originali fragranze che diventeranno il profumo unico del loro committente.

ARANCIO

Si usa nella preparazione dell'acqua di colonia classica,

ce ne sono vari tipi estratti soprattutto da piante selvatiche, quello originale estratto dall'arancio amaro ha un costo iperbolico perché da un chilo di fiori si estrae solo un grammo di essenza. Un tipo meno raffinato si estrae anche dalla buccia. Serve anche per uso alimentare, l'acqua di fiori d'arancio è alla base di molti dolci liguri o francesi. Se vi capita di incontrare in una composizione di profumo il Neroli, si tratta dell'essenza molto rara ottenuta dai fiori di arancio amaro. Fra i profumi moderni, hanno una base di fiori d'arancio i profumi per donna di Armani e di Enrico Coveri.

BERGAMOTTO

E' un piccolo agreume tipico della Calabria, dove esistono anche le industrie per estrarne l'essenza. E' una delle basi della profumeria ed entra in quasi tutte le fragranze alle quali si vuol dare un tono fresco. Si usa anche per accentuare l'abbronzatura, ma occorre molta attenzione poiché l'olio di bergamotto può essere nocivo, occorre depurarlo da alcuni suoi elementi dannosi per la pelle.

ERICA

Questa pianta è abbastanza comune: produce fiori bianchi che diventano viola in autunno. Serve per fissare i profumi di tipo orientale ed è conosciuta col nome più poetico di "eau de bruyère", acqua di brughiera.

FRAGOLA

Da qualche tempo vengono molto usati in profumeria gli estratti di frutta, che servono per dare note fresche e naturali alle composizioni. Fra i più usati, quello di fragola(ma anche banana, pompelmo, pesca, more di rovo). Si usano anche in cucina per i dolci: una o due gocce esaltano il sapore del gelato o della crostata.

GARDENIA

Dal fiore bianco e delicatissimo si estrae un'essenza molto profumata, dalla caratteristica nota intensa, dolce e verde. Costosissima, quasi inaccessibile, è quasi sempre sostituita da prodotti sintetici. Il suo significato è: la tua dolcezza mi ha conquistato. Fra i profumi moderni, è a base di gardenia "Aria" di Missoni.

GERANIO

Nelle essenze viene spesso associata alla rosa. L'olio di geranio ha anche la proprietà di tener lontano gli insetti: questo è il vero motivo per cui si tengono piante di geranio sui balconi delle case di campagna.

INCENSO

E' tra i profumi più antichi, aveva (e conserva ancora) un certo carattere sacro, e sempre stato usato per dare solennità a riti o cerimonie. Si ricava da una resina che trasuda da una piccola pianta africana, la boswellia. In profumeria si usa frequentemente ma in piccolissime dosi. E' molto usato invece per profumare gli ambienti.

IRIS

L'essenza di iris o giaggiolo si ricava dai tuberi di questo tipo di giglio. Il rizoma viene fatto essiccare e il suo profumo si trasforma e cresce con l'essiccazione. Può essere usata per produrre tonico per la pelle. Un tempo veniva usata anche come cipria ma oggi è una rarità, quasi un reperto archeologico della cosmesi, ma è certo un prodotto che non ha confronti, non può certo essere paragonato ai prodotti di sintesi ed è insostituibile per chi soffre di allergie.

LAVANDA

Nasce spontanea, ma oggi la migliore viene coltivata nei terreni più adatti per ottenere una resa maggiore e di qualità migliore. E' usata nella composizione di molti profumi di fantasia e naturalmente nella preparazione dell'acqua di lavanda, una colonia leggera che ha il profumo di questo fiore squisito.

MAGNOLIA

Ha un profumo delicato e dolce che ricorda fior d'arancio e violetta. L'estrazione è costosissima poiché è una pianta che ha origini antichissime. Significa candore, pudore, timidezza. Fra i profumi moderni, contengono la magnolia "Lumiere" di Rochas e "Jardins de bagatelle" di Guerlain.

MONOI

Molto usato per produrre abbronzanti o impacchi rinforzanti per capelli, il Monoi è in sostanza una mescolanza di olio di cocco e essenza di tiaré (fiore bianchissimo e profumato).

MUGHETTO

Fiore delicatissimo e simbolico (significa verginità e innocenza) cresce spontaneo nei boschi ed è molto dispendioso raccoglierlo. Se ne ricava essenza in minuscola quantità ed è quindi molto rara. E' presente comunque in tutti i profumi delicati e floreali: ricorderemo "Diorissimo" e "Ferrè pour femme".

MUSCHIO

Curiosità che non tutti sanno è che il vero muschio deriva dalla secrezione ghiandolare di alcuni animali muschiati come il cervo, un tipo di capra e il bue. L'odore acutissimo del liquido subisce una profonda trasformazione ed è alla base di quasi tutti i profumi di tipo orientale, più o meno intensi. Si è sempre pensato che il muschio abia un effetto afrodisiaco, esaltato dal contatto con la pelle femminile. E' comunque dovuto al muschio il successo di profumi celebri come "Chanel N°5", "Chamade" di Guerlain, "Opium" di Saint Laurent. Attraverso una serie di complicate lavorazioni, comunque, anche dal muschio di quercia si possono ottenere essenze utili per comporre profumi di classe.

PATCHOULI

E' un profumo intenso, caldo, esotico. Proveniente dall'Asia, è una delle essenze più usate in profumeria, soprattutto per le sue proprietà di fissatore, cioè di amalgamare le essenze fra di loro e prolungarne la permanenza sulla pelle. Va usato con parsimonia ma dona per lungo tempo una nota inconfondibile.

SANDALO

Si estrae dal tronco dell'albero. Proveniente dall'India, è abitualmente usato nei profumi maschili.

TABACCO

Essenza amara, secca, tipicamente maschile, ha la proprietà di armonizzare con profumi floreali, legnosi e speziati, dando una nota gradevole che si sviluppa con una delicata persistenza.

TIARE'

Il Tiarè è una gardenia che nasce a Tahiti: la mescolanza fra olio di cocco (eccezionale protettivo della pelle, splendida base per prodotti abbronzanti) e Tiarè da luogo a un'emulsione chiamata Monoi.

TIGLIO

Usata per fare acque profumate e bagni, l'essenza di tiglio ha un principio attivo tranquillante.

TUBEROSA

E' un fiore bianco profumatissimo che cresce a grappoli. La tuberosa serve per preparare i più ricchi bouquet di profumi fioriti, è molto rara e costosa. Ha fama antica di possedere poteri inebrianti e afrodisiaci; quindi anche nel linguaggio dei fiori significa voluttà e passione. Fra i profumi moderni, lo contengono "Caleche" di Hermès e "Oscar de la Renta".

VANIGLIA

E' una pianta della famiglia delle orchidee che cresce in Sud America. La sua essenza serve a rendere meno forti le tonalità ambrate; si associa quindi ai profumi molto carichi, di tipo sensuale, da indossare nelle ore più importanti.

VERBENA

Viene usata solo nelle acque di colonia o per profumare biancheria.

VETIVER

Delicato profumo molto usato per essenze maschili, si estrae dalle radici di una pianta che cresce a Giava, Haiti e Réunion. Ottimo il dopobarba e i saponi a base di vetiver. E' impiegato in quasi tutti i profumi.

YLANG-YLANG

Il suo fiore è originario delle isole del Pacifico e del Madagascar, ed ha una tonalità particolarmente forte. Anche questo aroma viene inserito in quasi tutti i profumi (con molta parsimonia), soprattutto floreali, per il suo potere di amalgamare le essenze e fissarle. E' alla base di un profumo fra i più celebri, "Fidji" di La roche e del più recente "Fendi pour femme".

 
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